
Numero diciassette -
novembre 1996
Dove abitammo un
tempo
di Luigi Medri
a Carlo Rovati, disperso in Russia, 1943
Giocavamo al pallone per le strade
in quel quartiere di periferia
dove abitammo un tempo, fuori mano,
dovera allora inconsueto e strano
vedere unautomobile per via.
Tu non ricordi i gelsi lungo il piano
fra i cascinali di mattone cotto,
né lacquazzone azzurro ininterrotto
che lacrimava ai vetri in casa mia.
Tracciavi rotte fra costellazioni
librate in cielo come barche doro:
pleiadi in viaggio come galeoni
sulla mitica traccia dun tesoro.
Oggi e domani sono un vecchio giorno;
respiro laria di remote estati
quando ridendo ci davamo attorno
a un falò acceso al margine dei prati.
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