17- novembre 96

 

Numero diciassette - novembre 1996

 

Ricordo di
Srecko Kosovel

 

All’età di 22 anni, il 26 marzo 1926 muore Srecko Kosovel, poeta sloveno che si è impegnato nella diffusione della poesia anche tra i ceti più umili. Inoltre, Kosovel auspicava la formazione di un’Europa unita, al di là dei vincoli di razza, religione e lingua.

Lo ricordiamo pubblicando questo suo testo:

 

 poesia silenziosa

 

A mezzanotte le anime vagabonde,
i campi brillano di neve,
e dentro di me i sensi oppressi si svegliano.
Sorgono dal cuore.

Nella mia cupa stanza
entra la luce delle pianure ricoperte di bianco.
Al chiaro di luna la mia anima passeggia
con te, con te.

Nel mio cuore spezzato, amaro,
barlume delle silenziose verità
le ombre degli alberi nascondono il ritmo della vita
come se qualcuno all’improvviso mi baciasse.

 

Traduzione di Ruzica Leontic

 

           

Numero diciassette