
Numero nove - marzo 1995
La biblioteca ideale:
LETTERATURA AMERICANA
Nella rivista Millelibri,
(editoriale Giorgio Mondadori), pubblicata dal 1987 al 1993, esisteva uno spazio nel quale
venivano scelti e presentati i 50 titoli esemplari di una letteratura o di un genere
letterario. Abbiamo ripreso quellidea, apportando qualche variante. Partendo dai 50
titoli suggeriti, abbiamo conservato quelli inseriti nel catalogo dei libri pubblicati in
Italia (edizione del 1993) e che quindi sono facilmente reperibili; nel caso di edizioni
diverse abbiamo indicato quelle più note e a prezzo più accessibile.
In questo numero trattiamo la letteratura americana. I titoli sono
stati suggeriti da Fernanda Pivano, autrice anche delle brevi
recensioni, ed erano inseriti nel numero 5 di «Millelibri» dellaprile 1988. I
titoli sono riportati in ordine cronologico, secondo la data di pubblicazione
delledizione americana.
Ricordiamo che questo è uno stimolo, un suggerimento a quanti
volessero conoscere meglio una particolare letteratura; nel contempo è uno spazio aperto
dove, chi lo desidera, può indicare nuovi autori e titoli. Aspettiamo le indicazioni dei
nostri amici collaboratori e lettori.
James Fenimore Cooper, Lultimo dei Mohicani,
Tascabili Einaudi, 1992. L. 16.000. Storia protoromantica di un eroe senza
macchia e senza paura. Ma è indiano.
Edgar Allan Poe, Le avventure di Gordon Pym,
Oscar Mondadori, 1983. L. 10.000. Iniziatore della scrittura metafisica e del
surrealismo francese attraverso la traduzione di Charles Baudelaire.
Herman Melville, Taipi, Oscar Mondadori,
1984. L. 11.000. Storia deliziosa di cannibali e amori esotici che fu un bestseller
del tempo.
Herman Melville, Moby Dick, Oscar
Classici Mondadori, 1986. L. 14.000. Grande padre della narrativa americana: la caccia a
una balena che è linconoscibile.
Walt Whitman, Foglie derba, Nuova
Universale Einaudi, 1980. L. 63.000. (Edizione completa, esistono poi varie pubblicazioni
parziali). Così esplose la grande poesia americana autoctona col suo verso libero e il
suo pragmatismo.
Mark Twain, Le avventure di Tom Sawyer,
I Grandi Libri Garzanti, 1989. L. 9.500. Voce della libertà e
dellOvest democratico.
Henry James Jr., Ritratto di signora,
Tascabili Einaudi, 1993. L. 18.500. Frutto del trasferimento di James a Londra, è il
ritratto magistrale del vittorianesimo di gusto europeo.
Stephen Crane, Maggie, ragazza di strada,
Universale Editori Riuniti, 1982. L. 15.000. Pubblicato sotto pseudonimo per il suo
contenuto troppo ribaldo a quei tempi, preparò la via al naturalismo americano.
Frank Norris, Una storia di San Francisco,
Tradizione Americana Pozza, 1965. L. 40.000. È il romanzo che introdusse
Emile Zola in America col suo studio della miseria di una famiglia.
Theodor Dreiser, Nostra sorella Carrie, Bur
Rizzoli, 1990. L. 10.000. Grande ingresso nel Novecento grazie alla raccomandazione di
Frank Norris e inizio del realismo americana.
Jack London, Il richiamo della foresta, Bur
Ragazzi Rizzoli, 1975. L. 7.500. Frutto di una breve esperienza nel Klondike ai tempi
della febbre delloro, più redditizia della scoperta di qualsiasi filone.
Jack London, Martin Eden, Bur classici
Rizzoli, 1979. L. 10.500. Lautobiografia neanche tanto romanzata del grande
scrittore socialista di avventure.
Gertrude Stein, Tre esistenze, Nuovi Coralli
Einaudi, 1975. L. 18.000. Ritratto femminile tridimensionale. Inizio
della letteratura davanguardia americana per gli espatriati a Parigi della
Generazione Perduta.
Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River,
Newton Compton Editori, 1989. L. 3.900. È una raccolta di poesie ma in
realtà coi suoi epitaffi racconta il romanzo di unintera cittadina.
Francis Scott Fitzgerald, Di qua dal Paradiso,
Oscar narrativa Mondadori, 1980. L. 10.500. Ritratto immortale
delladolescenzagioventù degli anni Venti, che aprì la strada ai ritratti del
Giovane Holden di J.D. Salinger e Meno di zero di Bret Easton Ellis.
Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby,
Newton Compton Editori, 1989. L. 3.900. Forse il più bel romanzo
americano moderno. È la storia di un gangster di successo che fallisce
nellinseguimento di una ragazza amata, nellEtà del Jazz individuata e cantata
da Fitzgerald.
Ernest Hemingway, Fiesta, Newton Compton
Editori, 1989. L. 3.900. Un ritratto perfetto e innovatore della
Generazione Perduta degli anni Venti del premio Nobel 1954.
Ernest Hemingway, Addio alle armi, Oscar
narrativa Mondadori, 1986. L. 11.000. Il romanzo di guerra e damore
antimilitarista più amato dai giovani.
Erskine Caldwell, La via del tabacco, Nuovi
Coralli Einaudi, 1974. L. 15.000. Rese celebre il suo autore denunciando gli orrori della
miseria nel mondo agricolo della Georgia.
William Faulkner, Luce dagosto, Oscar
classici moderni Mondadori, 1974. L. 12.000. Tipico esempio di romanzo neogotico del
premio Nobel 1949, che rappresenta a tuttoggi una delle più poetiche espressioni
della letteratura del Sud.
John Steibeck, Pian della Tortilla, Tascabili
narrativa Bompiani, 1984. 10.000. Romanzo picaresco del premio Nobel 1962
che esalta la vita libera del vagabondaggio.
Dorothy Parker, Il mio mondo è qui,
Tascabili narrativa Bompiani, 1984. L. 10.000. Splendidi racconti di una
grande scrittrice celebre per il suo umorismo spietato ma anche per la drammaticità delle
sue pagine.
John Steinbeck, Furore, Tascabili narrativa
Bompiani, 1984. L. 11.000. Celebre romanzo ambientato durante lo
«sciopero delluva» in California.
Richard Wright, Paura, Tascabili narrativa
Bompiani, 1983. L. 11.000. Grande libro di protesta negra che iniziò la
fase moderna della rivolta letteraria razziale insieme a Ragazzo negro.
Saul Bellow, Luomo in bilico, Oscar
narrativa Mondadori, 1986. L. 9.500. Un romanzo precoce del futuro premio Nobel 1976
ambientato nelle problematiche esistenziali del tempo di guerra.
Norman Mailer, Il nudo e il morto, Gli
Elefanti narrativa Garzanti, 1986. L. 19.000. La grande rivelazione antimilitarista
prodotta dalla Seconda Guerra Mondiale.
Truman Capote, Altre voci, altre stanze (con
Larpa derba), Narratori moderni Garzanti, 1981. L. 26.000.
Lanciò a 24 anni il grande scrittore erede della tradizione del Sud con le sue
storie neogotiche. Il secondo è una fantasia ambientata nella decadenza e degenerazione
del mondo neogotico del Sud.
William Styron, Un letto di tenebre, Saggi e
testi Garzanti, 1983. L. 30.000. Il libro che rese famoso il suo autore:
è una storia molto faulkneriana che riprende i temi della decadenza morale di una
famiglia del Sud.
Jerome Salinger, Il giovane Holden, Gli
Struzzi Einaudi, 1970. L. 22.000. Stupendo ritratto del malessere degli
adolescenti del secondo dopoguerra, con le sue ansie e le sue ambiguità. A suo tempo
osteggiato dalla censura che voleva vietarne la lettura agli adolescenti.
Jack Kerouac, Sulla strada, Oscar narrativa
Mondadori, 1984. L. 10.500. Il romanzo che ha fatto sognare tre generazioni di adolescenti
con le sue avventure più disperate che picaresche e le sue immagini fino allora segrete
di un nuovo modo di essere. Era di rigore nei sacchi a pelo degli autostoppisti negli anni
60.
William Burroughs, Il pasto nudo, Narrativa e
poesia straniere SugarCo, 1992. L. 24.000. A tuttoggi il capolavoro surrealista,
espressionista, metafisico, fantascientifico, polemico dello scrittore che Norman Mailer
definì il più grande genio vivente della letteratura americana e che continua ad essere
il più inesorabile denunciatore della manipolazione del pensiero contemporaneo.
Joseph Heller, Comma 22, I grandi tascabili
Bompiani, 1985. L. 13.000. Il titolo di questo libro è entrato nei
dizionari come un neologismo grazie alla celebrità del libro. Aprì la via ai romanzi
apocalittici degli anni Sessanta e riprese la vena dellantimilitarismo.
William Styron, Le confessioni di Nat Turner,
Narrativa straniera Leonardo, 1990. L. 30.000. Romanzo storico che sollevò molte
polemiche: racconta la vicenda del celebre ribelle negro.
Raymond Carver, Di cosa parliamo quando parliamo
damore, Narratori moderni Garzanti, 1987. L. 22.000. Splendidi racconti
che sono stati definiti minimalisti con grande fastidio dellautore. Echeggiano Kafka
e Beckett e descrivono con ineguagliata maestria il mondo della piccolissima borghesia
affranta dalla povertà. Raymond Carver è considerato il maestro della generazione di
scrittori degli anni Ottanta insieme a Grace Paley e a Joan Didion.
Jay McInerney, Le mille luci di New York, I
grandi tascabili Bompiani, 1986. L. 12.000. Ritratto poetico della
generazione cosiddetta yuppie che vi si è riconosciuta nonostante le riserve
dellautore, considerato con suo enorme fastidio minimalista in quanto allievo di
Raymond Carver ma in realtà neoromantico e posthemingwayano per la sua devozione
allo stile di Hemingway.
Don Delillo, Il rumore bianco, Pironti, 1992.
L. 14.000. Considerato un postmoderno, Delillo è molto
vicino a Thomas Pynchon per ispirazione e per tecnica. Questo romanzo è una satira molto
acuta del mondo universitario e della tecnologia che domina il mondo contemporaneo.
Bret Easton Ellis, Meno di zero, Pironti,
1992. L. 14.000. Ritratto angosciato degli adolescenti privilegiati di Los Angeles, in
unalluvione di cocaina, musica rock, eroi musicali, illimitata promiscuità
sessuale. Ellis ha usato per la prima volta la tecnica del videoclip di netta derivazione
televisiva e vagamente echeggiante lo stile tronco di Joan Didion per raccontare vicende
disperate.
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