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Numero venticinque - maggio/luglio 1998
AFORISMI
Se questa emozione dellartista che chiamano ispirazione non si interrompesse mai, non si potrebbe vivere. (Peter Tchaikovsky)
Stanchi di tutto, fuorché di comprendere. (Publio Virgilio Marone)
Arricchiamoci nelle nostre reciproche differenze. (Paul Valéry)
Il genio è la capacità di attuare ciò che si ha in mente. Non esiste altra definizione. (Francis Scott Fitzgerald)
La scrittura o è un esercizio di onestà o non serve a nulla. (Luis Sepúlveda)
Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realtà, a coltivare in noi qualche piccola pazzia. (Marcel Proust)
Nessuna maledizione è più grande di unidea propagata attraverso la violenza. (Ezra Pound)
Si vive con la speranza di arrivare ad essere un ricordo. (Antonio Porchia)
Di solito, ci convinciamo più con le ragioni che troviamo da noi stessi, che con quelle venute in mente agli altri. (Blaise Pascal)
Il vero poeta crea, poi comprende qualche volta. (Henry Michaux)
... Una sola cosa ha molto valore: trascorrere la vita secondo verità e secondo giustizia, mostrandosi benigni anche ai menzogneri e agli ingiusti. (Marco Aurelio)
Tutto ciò che si guadagna per la vita, si perde per lArte. (Oscar Wilde)
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