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Numero ventiquattro - marzo 1998
A fil di penna DELLE PROPOSTE DI
COLLABORAZIONE Talvolta e non così spesso come sarebbe necessario operatori culturali o redazioni propongono iniziative di più stretta collaborazione e unità di intenti, allo scopo di diffondere progetti realmente diretti a far conoscere autori e opere, selezionati con lunico criterio della validità letteraria. Del resto, nel nostro piccolo, anche Il Foglio Clandestino da anni pubblicizza un proprio manifesto allo scopo di riunire tutti coloro che hanno a cuore la diffusione della letteratura, al di fuori di ogni condizionamento, economico, politico o religioso che sia. Lesperienza, non solo nostra, di questi ultimi mesi purtroppo ci fa molto riflettere sulleffettiva volontà di collaborazione da parte di certi operatori culturali e riviste. Citiamo un caso esemplare. Più di un anno fa una signora ha promosso uniniziativa per riunire alcune riviste allo scopo di creare un movimento più forte sia di idee sia di addetti che consentisse di "superare le difficili condizioni in cui esse operano", permettendo così di "salvarle". Sulla carta le intenzioni erano buone, ma la loro realizzazione è stata alquanto disattesa. La signora si è fatta forte delle molte adesioni e quindi di un certo potere di rappresentanza verso lesterno per agire totalmente di propria iniziativa, realizzando momenti di incontro e progetti senza nemmeno ascoltare il parere della maggioranza delle redazioni e tenendo conto non si sa con quale criterio (amicizia o ) solo di qualche rivista. Di fronte a un comportamento così inqualificabile come quello di approfittare dellaltrui correttezza per servirsene per i propri scopi personali vantando un inesistente consenso collettivo ci sono state proteste e abbandoni del manifesto "comune". La riflessione che proponiamo è questa: quando leggeremo un altro progetto di questo tipo, ci informeremo meglio sui compiti e sui poteri di chi coordinerà liniziativa. Limportante è che siano ben definiti, perché e lesempio da noi citato sta a testimoniarlo altrimenti la correttezza dei più viene utilizzata da chi persegue solo ed esclusivamente interessi personali.
La Redazione
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