Definito da T. S. Eliot la prima e migliore
detective novel inglese, il romanzo introduce linvestigatore forse più
significativo del genere, il sergente Cuff.
Il mastino dei Baskerville di Arthur
Conan Doyle (1902). Oscar Mondadori. L. 9.000.
È il romanzo della "resurrezione" di Sherlock Holmes, fatto
precipitare, nel 1893, nelle cascate di Reichenbach. È forse il giallo più famoso di
tutti i tempi.
I quattro giusti di Edgar Wallace
(1905). Newton Compton Editori, 1994. L. 1.000.
Magistrale esempio di "delitto puzzle". I quattro
giusti sono gli antesignani della figura di "Giustiziere della notte". I
denigratori di Wallace sostengono che è pieno di cliché. Casomai, è pieno di invenzioni
che i suoi imitatori trasformarono in seguito in cliché.
Arsenio Lupin, ladro gentiluomo di Maurice
Leblanc (1907). Mondadori, 1993. L. 9.000.
Compare il classico criminale "simpatico" della storia del
giallo. Spericolato, elegante, ironico, Lupin inizia in questo romanzo la sua lunga
carriera di ladro.
Limpronta scarlatta di Richard
Austin Freeman (1907). Newton Compton Editori. L. 1.000.
È la prima avventura del dottor John Thorndyke, definito lunico
investigatore scientifico credibile della narrativa poliziesca.
Il mistero della camera gialla di Gaston
Leroux (1908). Mondadori, 1993. L. 9.000.
Joseph Rouletabille, protagonista del romanzo, è il primo
giornalista-detective della storia del giallo. Esemplare nella soluzione del "mistero
della camera chiusa".
La scala a chiocciola di Mary Roberts
Rinehart (1908). Newton Compton Editori. L. 1.500.
Unanziana zitella finisce chiusa in una stanza con un maniaco
pluriomicida. La tensione del romanzo, malgrado il romanticismo di alcune situazioni
amorose, è a tratti insostenibile.
Delitto a Villa Rose di A. E. Mason
(1910). Newton Compton Editori. L. 1.000.
Il giallo cerca nuove strade: qui, riesce a trovare un giusto
equilibrio fra la crime-story che produce brividi e la detective story che
tende soprattutto a sorprendere.
Linnocenza di Padre Brown di Gilbert
K. Chesterton (1911). Bur Rizzoli, 1989. L. 8.500.
È il terzo romanzo della serie di Padre Brown, il piccolo prete
cattolico che si fa investigatore per amor di giustizia. Insolito come atmosfera, ma
classico nella detection, il libro mette a fuoco, più dei precedenti, le
intenzioni dellautore.
Lenigma dellalfiere di S.
S. Van Dine (1929). Newton Compton Editori. L. 1.500.
È il più raffinato dei romanzi che hanno come protagonista Philo
Vance. Curioso il fatto che Van Dine scelga un personaggio di maniera negli anni in cui
Hammett privilegia il giallo "da marciapiede".
Il falcone maltese di Dashiell Hammett (1930).
Longanesi, 1980. L. 12.000.
È il romanzo che più di qualunque altro ha influenzato, nel
linguaggio come nella descrizione dei personaggi, il giallo allamericana.
Indimenticabile linterpretazione cinematografica di Humphrey Bogart di Sam Spade,
protagonista del libro.
Il postino suona sempre due volte di James
M. Cain (1934). Bompiani, 1982. L. 9.000.
Il romanzo viene considerato hard boiled puro, anche se Cain
rifiutò sempre qualunque categorizzazione. Sta di fatto che raramente sesso e violenza
ebbero una parte tanto primaria nella vicenda.
Il sudario non ha tasche di Horace McCoy
(1937). Bompiani, 1994. L. 24.000.
Feroce requisitoria contro la società americana e il suo ordine
stabilito. Denuncia della corruzione e del razzismo. Pietra miliare della narrativa
"hard" gialla.
Il grande sonno di Raymond Chandler
(1939). Feltrinelli, 1990. L. 12.000.
"Avevo appuntamento con quattro milioni di dollari". Questo
linizio del romanzo, entrato a far parte della leggenda letteraria gialla insieme a
chi pronuncia la frase: Philip Marlowe. Marlowe è stato reso indimenticabile anche
dallinterpretazione cinematografica di Humphrey Bogart.
La donna fantasma di William Irish
(pseudonimo di Cornell Woolrich) (1942). Mondadori, 1992. L. 9.000.
Come Irish, Woolrich privilegia le atmosfere cupe e le figure femminili
cariche di disperazione. Con questo romanzo e con quelli della serie "in nero"
ha ispirato tutto il filone cinematografico "noir" francese.
Sconosciuti in treno di Patricia Highsmith
(1950). Bompiani. L. 12.000.
Per Patricia Highsmith, il giallo è "due uomini che si
confrontano". Uno è il bene, il secondo il male. Nello scompartimento di un treno,
due uomini si accordano per compiere un delitto perfetto. Quale dei due rappresenta il
bene?
Il giudice e il suo boia di Friedrich
Dürrenmatt (1952). Feltrinelli, 1991. L. 9.000.
Unico giallista svizzero di livello internazionale, Dürrenmatt ama il
tema dellintrospezione e della solitudine di chi è tenuto a far giustizia.
Un bacio prima di morire di Ira Levin
(1953). Oscar Mondadori, 1994. L. 13.000.
Un romanzo che comprende tre storie insieme, ognuna delle quali
potrebbe rappresentare un sottogenere della narrativa gialla. Nella prima parte, la storia
è vista dalla parte dellassassino. Nella seconda, il lettore si rende conto di non
sapere chi lassassino sia. Nella terza, lassassino viene punito.
La morte non sa leggere di Ruth Rendell
(1977). Oscar Mondadori, 1991. L. 10.500.
La storia di una donna che massacra unintera famiglia per
nascondere il fatto che non sa scrivere e non sa leggere. Il lettore viene sapientemente
portato dalla parte dellassassina.
Un gusto per la morte di P. D. James
(1987). Oscar Mondadori, 1994. L. 14.000.
Poliziesco di stretta fattura inglese, con cadaveri in sacrestia e un
ispettore che scrive poesie. Atmosfera grigia, cieli plumbei, odore di foglie morte.