20- maggio/luglio 97

 

Numero venti - maggio/luglio 1997

 

O curva d'orizzonte, chi ti varca

di Fernando Pessoa

 

O curva d’orizzonte, chi ti varca,
elude la vista, vuoto d’essere o stare.
Freccia, che il petto enorme mi trapassa.
Non dolere: morire è continuare.

Più non vedo chi amai. La coppa,
d’oro, non s’è rotta. Caduta nel mare,
sommersa, ma identica sul fondo la grazia
occulta per noi, ma immutata.

O curva d’orizzonte, m’avvicino,
per chi rimane, un giorno sparirò
dalla vista dell’ultimo sull’ultima vetta,

ma per me lo stesso eterno andrò
sulla curva, finché il tempo l’aspetta
e dove sono stato un giorno tornerò.

 

      

Numero venti