
Numero diciotto - gennaio
1997
Fernando Pessoa
Da IL GUARDIANO DI GREGGI
XXV
Le bolle di sapone che questo bambino
si diverte a soffiare da una cannuccia
sono traslucidamente tutta una filosofia.
Chiare, inutili e passeggere come la Natura,
amiche degli occhi come le cose,
sono quello che sono
con una precisione rotonda e aerea,
e nessuno, nemmeno il bambino che le libera
pretende che siano di piů di quanto sembrano essere.
Alcune si vedono a stento nellaria tersa.
Sono come la brezza che passa quasi senza toccare i fiori
e soltanto sappiamo che passa
perché qualcosa si alleggerisce in noi
e accetta tutto piů nitidamente.
Fernando Pessoa Alberto
Caeiro
Da Una sola moltitudine, Vol. II, Adelphi, Milano 1990


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