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Numero diciotto - gennaio 1997 Aforismi
Colui che cerca distruirsi deve prima di tutto saper dubitare, perché il dubbio dellintelletto conduce a scoprire la verità. (Aristotele)
Non abbiamo più di che stupirci: tutto è previsto, azioni e reazioni. Mortificazioni dellintelligenza e dellimmortalità. (Emilio Aurilia)
Libri e puttane hanno ciascuno il loro tipo di uomini che vive alle loro spalle e li opprime. I libri i critici. (Walter Benjamin)
La poesia è già pronta prima di cominciare; è solo che lautore non sa ancora il testo. (Gottfried Benn)
Ogni poesia è misteriosa. Nessuno sa interamente ciò che gli è stato consentito dire. (Jorge Luis Borges) ... Larte aspira a rispecchiare quei pochi elementi dellesistenza che trascendono la vita, che la prolungano oltre il suo punto terminale; ed è unaspirazione che spesso è scambiata per un confuso affannarsi dellarte o dellartista alla ricerca dellimmortalità. (Joseph Brodsky)
Il suicidio è laccettazione del proprio limite. (Albert Camus)
Agisci come mai più potresti agire. (Elias Canetti)
Non ho mai fatto il poeta di professione. Non ho mai capito come lo si possa fare, giacché ho sempre pensato che lesser poeti sia, prima di tutto, una qualità quasi fisiologica... Non ho segreti di mestiere da svelare, perché per la poesia non ce ne sono, e ognuno sceglie gli strumenti che gli tornano meglio. (Giorgio Caproni)
Siete riusciti nella vita? Non saprete mai cosè lorgoglio. (Emil M. Cioran)
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