
Numero diciassette -
novembre 1996
Non credo
di Gyula Illyés
Non credo che di là troverò alcuno
di coloro per cui non si è pentita
lanima mia di vivere, o il mio corpo.
Ma la felicità, la gioia perse
ora chessi son là (dove?), lamaro
di un mondo troppo vuoto, lentamente
mi fan desiderare desser dove
si trovano (mimporta la figura,
il luogo?) le persone da me amate
in terra, e in me si forma la certezza
che la felicità perduta esiste,
qualunque aspetto assuma, se ne porto
eterna la memoria nel mio cuore.
Da Poesie, Vallecchi, Firenze 1967
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